{"version":"1.0","provider_name":"Eurofins Lab Control srl","provider_url":"https:\/\/lab-control.it\/de","title":"Nuove Etichette alimentari - Eurofins Lab Control srl","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"bwRESfDhDa\"><a href=\"https:\/\/lab-control.it\/de\/2025\/01\/17\/nuove-etichette-alimentari\/\">Neue Lebensmittelkennzeichnungen<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/lab-control.it\/de\/2025\/01\/17\/nuove-etichette-alimentari\/embed\/#?secret=bwRESfDhDa\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8222;Nuove Etichette alimentari&#8220; &#8211; Eurofins Lab Control srl\" data-secret=\"bwRESfDhDa\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/lab-control.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","description":"Il 22 novembre 2011 \u00e8 stato pubblicato il nuovo regolamento europeo sulle diciture delle etichette alimentari. Si tratta di una rivoluzione per l&#8217;ntero settore perch\u00e9 permetter\u00e0 ai consumatori di scoprire con pi\u00f9 facilit\u00e0 i segreti dei prodotti esposti sugli scaffali dei supermercati. Le novit\u00e0 sono rilevanti, per esempio non ci saranno pi\u00f9 segreti per gli &#8220;oli vegetali&#8221; che dovranno indicare la tipologia ( soia, palma, &#8230; ), \u00e8 obbligatoria la tabella nutrizionale, le diciture scritte con caratteri tipografici invisibili sono state vietate, gli allergeni dovranno essere ben evidenziati nell&#8217;elenco degli ingredienti&#8230;. Buone notizie anche per le persone allergiche visto che le sostanze allergizzanti dovranno essere evidenziate in grassetto o in colore. Si potr\u00e0 persino utilizzare il semaforo per indicare i cibi contengono troppi grassi o troppi zuccheri Le novit\u00e0 di rilievo le abbiamo riassunte in questo schema. &#8211; Gli alimenti confezionati devono avere una tabella nutrizionale con sette elementi (valore energetico, grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, proteine, zuccheri e sale) riferiti a 100 g o 100 ml di prodotto, che potr\u00e0 essere affiancata da dati riferiti ad una porzione. Si possono utilizzare altri schemi come i semafori attualmente in auge nel Regno Unito, solo se di facile comprensione.&#8211; Le diciture devono essere visibili, \u00e8 quindi previsto un carattere tipografico minimo di 1,2 mm (0,9 mm per le confezioni pi\u00f9 piccole).&#8211; E\u2019 obbligatorio indicare il Paese d\u2019origine o il luogo di provenienza per la carne suina, ovina, caprina e il pollame(l\u2019obbligo scatta entro due anni). La Commissione europea valuter\u00e0 entro cinque anni se estendere l\u2019origine:a) a latte e prodotti non trasformati o mono-ingrediente;b) ad alcuni ingredienti come il latte nei prodotti lattiero-caseari, la carne nella preparazione di altri cibi o altri quando rappresentano pi\u00f9 del 50% dell\u2019alimento Un alimento congelato o surgelato venduto scongelato deve riportare sull\u2019etichetta la parola \u201cscongelato\u201d&#8211; La carne, le preparazioni a base di carne e i prodotti della pesca venduti come filetti, fette, o porzioni che sono stati arricchiti con una quantit\u00e0 di acqua superiore al 5% devono indicare la presenza sull\u2019etichetta&#8211; La carne, le preparazioni di carne e i prodotti della pesca proposti come una fetta o un filetto ma composti da diversi pezzetti uniti con additivi o enzimi devono specificare che il prodotto \u00e8 ottenuto dalla combinazione di pi\u00f9 pezzi (per esempio:carne separata meccanicamente )&#8211; I salumi insaccati devono indicare quando l\u2019involucro non \u00e8 commestibile&#8211; Gli allergeni devono essere evidenziati nella lista degli ingredienti con accorgimenti grafici (grassetto o colore)&#8211; La scritta \u201coli e grassi vegetali\u201d deve essere abbinata all\u2019indicazione del tipo di oli o grassi utilizzato (es. soia, palma, arachide). Nelle miscele \u00e8 ammessa la dicitura \u201cin proporzione variabile\u201d&#8211; L\u2019acqua aggiunta quando la presenza nel prodotto finito \u00e8 superiore al 5%. deve essere dichiarata in etichetta&#8211; Caffeina: le bevande diverse da t\u00e8, caff\u00e8 e dai drink a base di t\u00e8 e caff\u00e8 con un tenore di caffeina maggiore di 150 mg\/l devono riportare sull&#8217;etichetta oltre alla scritta \u201cTenore elevato di caffeina\u201d (introdotta nel 2003) l\u2019avvertenza \u201cNon raccomandato per bambini e donne in gravidanza o nel periodo di allattamento\u201d&#8211; La data di scadenza deve essere riportata anche sulle confezioni preconfezionate all&#8217;interno del prodotto&#8211; La carne, le preparazioni a base di carne e i prodotti ittici surgelati o congelati non lavorati, devono indicare il giorno, il mese e l\u2019anno della surgelazione o del congelamento.&#8211; Acidi grassi trans: entro tre anni dall\u2019entrata in vigore del regolamento verr\u00e0 redatto un rapporto per valutare l\u2019opportunit\u00e0 di riportare la presenza di acidi grassi trans nella tabella nutrizionale. Sino a quel momento \u00e8 vietato riportare questa indicazione anche in modo volontario&#8211; Le diciture obbligatorie, le indicazioni nutrizionali e quelle relative all\u2019origine devono essere nello stesso campo visivo della denominazione di vendita.&#8211; Quando la superficie della confezione \u00e8 inferiore a 10 cm2 \u00e8 sufficiente riportare le notizie essenziali: denominazione di vendita, allergeni eventualmente presenti, peso netto, termine minimo di conservazione (\u201cda consumarsi preferibilmente entro \u2026\u201d) o data di scadenza (\u201cda consumarsi entro \u2026\u201d). L\u2019elenco degli ingredienti pu\u00f2 essere indicato anche con altre modalit\u00e0 (ad esempio negli stand di vendita) e deve essere disponibile su richiesta del consumatore.Il regolamento entrer\u00e0 in vigore venti giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue, e le nuove regole dovranno essere applicate entro tre anni (cinque per le informazioni nutrizionali)."}