{"version":"1.0","provider_name":"Eurofins Lab Control srl","provider_url":"https:\/\/lab-control.it\/es","title":"Test biologici - Eurofins Lab Control srl","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"B3ZNGX4J4F\"><a href=\"https:\/\/lab-control.it\/es\/test_biologici\/\">Pruebas biol\u00f3gicas<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/lab-control.it\/es\/test_biologici\/embed\/#?secret=B3ZNGX4J4F\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\u00abTest biologici\u00bb \u2014 Eurofins Lab Control srl\" data-secret=\"B3ZNGX4J4F\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/lab-control.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","description":"Ecotossicologia Il termine\u00a0ecotossicologia\u00a0definisce &#8220;la branca della tossicologia che si occupa dello studio degli effetti tossici, causati da inquinanti naturali o sintetici, sui costituenti degli ecosistemi, animali (inclusi gli umani), vegetali e microbi. Eurofins Lab-Control offre la possibilit\u00e0 di una valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019ambiente e delle sostanze o prodotti che in esso trovano utilizzo. Il laboratorio di ecotossicologia \u00e8 certificato dal Ministero della Salute per le Buone Pratiche di Laboratorio (BPL) ai sensi del D.Lgs. 50\/2007. Tra le pi\u00f9 importanti ricordiamo: test di tossicit\u00e0 acuta e cronica con utilizzo di alghe, crostacei e specie ittiche; test di crescita algale con selenastrum capricornutum; test di biodegradabilit\u00e0 e di bioaccumulo; monitoraggio biologico dei corsi d\u2019acqua con utilizzo dell\u2019Indice Biotico Esteso (I.B.E.); test di fitotossicit\u00e0 con lepidum sativum e lactuca sativa; Test in vitro Eurofins Lab-Control ha da tempo avviato un settore dedicato a specifiche prove in vitro, per la caratterizzazione di rifiuti e per la valutazione delle propriet\u00e0 irritanti e corrosive di sostanze e miscele, poich\u00e9 questi rappresentano settori in continua evoluzione e perfezionamento: test in vitro per la valutazione delle propriet\u00e0 irritanti; test in vitro per la verifica della corrosivit\u00e0; test su pelli ricostruite; validazione informazioni tecniche ai fini della compilazione di schede di sicurezza organizzazione di prove su specifiche richieste. Test in vivo Inoltre, Eurofins Lab-Control \u00e8 in grado di eseguire test in vivo in accordo con l&#8217;autorizzazione n.01\/2015-UT\u00a0da parte del Ministero della Salute ai sensi dell&#8217;art.20 del D.lgs. 26\/2014 in materia di protezione degli animali utilizzati a fini scientifici per le seguenti specie animali:\u00a0Pesci (Pisces); Trota (Oncorynchus Mykiss); Spigola (Dicentrarchus Labrax) e Orata (Sparus Aurata). Biodegradabilit\u00e0 e compostabilit\u00e0 Per promuovere la sostenibilit\u00e0, i produttori si impegnano a ridurre l&#8217;impatto ambientale dei propri prodotti. Uno dei modi per farlo consiste nel prediligere componenti biodegradabili.\u00a0 La biodegradazione \u00e8 il processo di decomposizione naturale delle sostanze organiche\u00a0operato dai batteri. I batteri sono presenti in grandi quantit\u00e0 negli impianti di trattamento delle acque scarico nel suolo e nei corsi d&#8217;acqua e si riproducono trasformando i prodotti chimici organici in composti pi\u00f9 semplici, sostanze nutritive e acqua. Dato che molti componenti contenuti nei detergenti sono costituiti principalmente da atomi di carbonio (si tratta quindi di sostanze organiche), i batteri sono in grado di decomporli, trasformandoli in CO2, acqua e sostanze nutritive. Se questo avviene, il componente non rappresenta un rischio per l&#8217;ambiente, in quanto CO2, acqua e sostanze nutritive non sono elementi pericolosi. Esistono due forme di biodegradazione: quella aerobica, che avviene in presenza di aria e quella anaerobica, che avviene invece in assenza di aria. La biodegradazione aerobica produce biossido di carbonio, acqua e sali minerali, mentre il processo anaerobico, meno efficiente ma anche meno frequente, pu\u00f2 portare alla generazione di metano o altri idrocarburi semplici.\u00a0 Eurofins Lab-Control \u00e8 in grado di effettuare test di: Biodegradabilit\u00e0 aerobica su compost maturo Biodegradabilit\u00e0 aerobica in mezzo acquoso Biodegradabilit\u00e0 anaerobica in mezzo acquoso Biodegradabilit\u00e0 aerobica in acqua di mare Verifica della compostabilit\u00e0 di imballaggi e materiali da imballaggio Determinazione del grado di disintegrazione delle materie plastiche Eurofins Lab-Control dispone di attrezzature per realizzare test di biodegradazione in acqua e suolo e test di disintegrazione ed ecotossicit\u00e0 secondo le seguenti normative: Prove di compostabilit\u00e0 previste dalla norma UNI EN ISO 13432:2002 \u201cRequisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione &#8211; Schema di prova e criteri di valutazione per l\u2019accettazione finale\u201d. Quest\u2019ultima specifica i requisiti e i procedimenti per determinare la possibilit\u00e0 di compostaggio e di trattamento anaerobico degli imballaggi e dei materiali di imballaggio, considerando la biodegradabilit\u00e0, la disintegrazione durante il trattamento biologico e, infine, l\u2019effetto sul processo di trattamento biologico, ovvero sulla qualit\u00e0 del compost risultante.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per valutare la biodegradabilit\u00e0 del campione si usa il metodo UNI EN ISO 14855-1:2013 \u201cDeterminazione della biodegradabilit\u00e0 aerobica finale dei materiali plastici in condizioni controllate di compostaggio \u2013 Metodo di analisi della anidride carbonica sviluppata \u2013 Parte 1: Metodo generale\u201d, come richiesto dalla succitata norma. Tale metodica permette di determinare la biodegradabilit\u00e0 di un materiale, simulando un processo di compostaggio aerobico intensivo. L\u2019inoculo utilizzato consiste in un compost maturo stabile, derivato della frazione organica dei rifiuti urbani. Il materiale da testare viene miscelato all&#8217;inoculo e introdotto all\u2019interno di reattori statici dove viene compostato, in condizioni ottimali di temperatura, umidit\u00e0 e concentrazione di ossigeno, per un massimo di 6 mesi. La disintegrazione del campione si valuta secondo quando riportato dalla norma UNI EN 14045:2003 \u201cImballaggi &#8211; Valutazione della disintegrazione dei materiali di imballaggio nelle prove di utilizzo reale nelle condizioni di compostaggio specificate\u201d, metodo che soddisfa i requisiti richiesti dalla norma UNI EN 13432:2002 e permette di valutare la disintegrazione di un materiale su scala pilota in condizioni definite di compostaggio. La durata del test \u00e8 di 12 settimane e alla fine del processo, la disintegrazione \u00e8 valutata attraverso la setacciatura del compost e relativi calcoli sul bilancio di massa. Il compost ottenuto alla fine dello studio deve essere poi analizzato al fine di determinarne la qualit\u00e0 e la eventuale fitotossicit\u00e0. La prova di fitotossicit\u00e0 \u00e8 eseguita secondo il metodo OECD 208:2006 \u201cOECD GUIDELINES FOR THE TESTING OF CHEMICALS &#8211; Terrestrial Plant Test: Seedling Emergence and Seedling Growth Test\u201d, cos\u00ec come integrato dalla stessa UNI EN ISO 13432:2002 (\u00a7\u00a7 8.1 e 8.2 e Appendice E). I semi vengono messi a contatto con il suolo trattato con il campione e vengono valutati gli effetti durante un periodo di 14-21 giorni, calcolati a partire dalla data in cui \u00e8 germinato il 50% dei semi nel gruppo di controllo (compost testimone). Biometanizzazione Il test di fermentazione \u00e8 utilizzato per valutare la produzione di biogas a seguito dei processi di degradazione anaerobica nel campione da analizzare. Tale test si declina a livello pratico in una serie di diversi approcci dato che ben si applica a matrici diverse. Diffuso ormai nella valutazione del potenziale metanigeno dei rifiuti pu\u00f2 essere infatti adattato ad altre situazioni, basti pensare agli impianti a biomasse ed alla loro ottimizzazione produttiva. Eurofins Lab-Control ha messo a punto un test condotto su una batteria di reattori dove \u00e8 introdotto il campione e dal","thumbnail_url":"https:\/\/lab-control.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/test-biologici-1024x410.png","thumbnail_width":1024,"thumbnail_height":410}