Nuovi requisiti europei per gli imballaggi alimentari: PPWR e Bisfenoli

L’evoluzione della normativa europea sui materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti introduce nuovi obblighi per produttori, importatori e utilizzatori di imballaggi. Con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), gli imballaggi destinati al contatto alimentare sono soggetti a nuovi requisiti relativi ai PFAS, oltre al mantenimento del limite per la somma dei metalli pesanti (Piombo, Cadmio, Mercurio e Cromo VI). Parallelamente, il Regolamento (UE) 2024/3190 introduce importanti restrizioni sull’impiego del Bisfenolo A (BPA) e di altri bisfenoli classificati come pericolosi nei materiali destinati al contatto con gli alimenti. La normativa interessa numerose tipologie di materiali, tra cui plastiche, rivestimenti, vernici, adesivi, inchiostri da stampa, siliconi, gomme e resine a scambio ionico. Alla luce del nuovo quadro normativo, è fondamentale verificare la conformità degli imballaggi mediante un approccio integrato che comprenda: Il nostro laboratorio mette a disposizione prove analitiche e supporto tecnico-specialistico per la valutazione della conformità normativa degli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti, assistendo le aziende nell’adeguamento ai nuovi requisiti europei.
BISFENOLO NEI MOCA REG UE 2026/2050

Il nostro laboratorio supporta le aziende nella verifica dei bisfenoli secondo il nuovo regolamento UE 2026/250 Siamo lieti di informare le aziende operanti nel settore plastico che il nostro laboratorio è attrezzato per offrire assistenza specializzata nella verifica della conformità dei bisfenoli in accordo al regolamento UE 2026/250. Grazie alla nostra esperienza e alle tecnologie all’avanguardia, garantiamo analisi accurate e consulenza dedicata per facilitare il rispetto delle nuove disposizioni europee. Contattaci per richiedere un preventivo personalizzato.
LABORATORIO RICONOSCIUTO BPI

Lab-Control è un laboratorio di analisi riconosciuto da BPI, il noto ente che promuove l’economia circolare degli Stati Uniti d’America. Il riconoscimento comprende l’esecuzione di test di laboratorio per le prove di compostabilità, secondo ASTM D6400 e, se applicabile, in connessione con ASTM D6868 e/o ASTM D8410 I clienti interessati a tali test per i loro prodotti potranno contattare Lab-Control. Il laboratorio potrà eseguire le prove di laboratorio da presentare poi a BPI per la certificazione di compostabilità dei prodotti di interesse.
IL REGOLAMENTO PPWR E’ LEGGE

Il 16 dicembre 2024, il Consiglio UE ha adottato formalmente il Regolamento imballaggi e rifiuti da imballaggi (PPWR). Il testo, che era stato approvato il 24 aprile 2024 dal Parlamento europeo, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE nel gennaio 2025 e il Regolamento entrerà in vigore a metà del 2026, dopo un periodo di transizione di 18 mesi. Il Regolamento imballaggi introduce inoltre la restrizione all’immissione sul mercato di imballaggi destinati al contatto con gli alimenti contenenti PFAS (sostanze alchiliche per- e polifluorurate dannose per la salute umana e l’ambiente) oltre determinate soglie. Il nostro ufficio commerciale è a completa disposizione delle aziende per la ricerca dei PFAS negli imballaggi destinati al contatto alimentare MOCA.
LABORATORIO RICONOSCIUTO DIN CERTCO

Lab-Control è un laboratorio di analisi riconosciuto da DIN CERTCO (certificato PL 299), il ben noto ente di certificazione tedesco, ampiamente riconosciuto a livello internazionale. Il riconoscimento comprende l’esecuzione di test di laboratorio per le prove di compostabilità domestica e industriale, secondo diversi schemi di certificazione che prevedono il rilascio di apposito marchio di qualità da parte di DIN Certco. I clienti interessati a tali marchi di qualità per i loro prodotti potranno contattare Lab-Control. Il laboratorio potrà fare da tramite con l’ente certificatore ed eseguire le prove di laboratorio da presentare poi a DIN CERTCO per la certificazione di compostabilità dei prodotti di interesse. Nello specifico le prove di laboratorio possono riguardare i seguenti prodotti e schemi di certificazione di compostabilità. Additivi secondo DIN EN 13432 Schema di certificazione additivi innocui per processo di compostaggio Schema di certificazione BPI (Business Process Improvement) Schema di certificazione della compostabilità commerciale BPI – 2.5 Prodotti compostabili, resine e intermedi secondo ASTM D6400 e, se applicabile, in connessione con ASTM D6868 e/o ASTM D8410 Sacchetti per rifiuti organici realizzati con materiali compostabili Schema di certificazione Sacchetti per rifiuti organici realizzati con materiali compostabili Prodotti realizzati con materiali compostabili Prodotti realizzati con materiali compostabili per compostaggio domestico e in giardino Schema di certificazione di prodotti costituiti da materiali compostabili per il compostaggio domestico e da giardino.
BISFENOLO NEI MOCA VIETATO

La Commissione ha adottato il Il Reg UE 2024/3190 che impone il divieto dell’impiego di bisfenolo A (BPA) nei materiali a contatto con gli alimenti, a causa del suo impatto potenzialmente nocivo sulla salute. Il BPA è una sostanza chimica utilizzata nella fabbricazione di determinate materie plastiche e resine. Il divieto implica che il BPA non sarà consentito nei prodotti che entrano in contatto con alimenti o bevande, come ad esempio il rivestimento di lattine metalliche, bottiglie di plastica riutilizzabili per bevande, refrigeratori per la distribuzione d’acqua e altri utensili da cucina. Il BPA è già vietato nell’UE per i biberon destinati ai lattanti ed i prodotti analoghi. Il divieto riguarda anche altri bisfenoli nocivi per il sistema riproduttivo e endocrino. (Fonte: https://italy.representation.ec.europa.eu/) Il nostro ufficio commerciale è a completa disposizione delle aziende per la ricerca del Bisfenolo A e altri bisfenoli nei MOCA.
IMBALLAGGI BIODEGRADABILI EN 13432

Il Ministero della Transizione ecologica ha pubblicato i criteri e le modalità per usufruire del credito d’imposta per l’acquisto da parte delle imprese di prodotti derivanti da plastica riciclata, imballaggi biodegradabili e compostabili certificati EN 13432:2002, in carta, cartone, legno e imballaggi derivanti dal riciclo della carta e dell’alluminio. LAB-CONTROL è accreditata ISO 17025 per l’effettuazione dei test e l’emissione dei rapporti di prova secondo la EN 13432:2002. LAB-CONTROL è inoltre in grado di effettuare le prove previste dalla norme serie UNI 10667 per la certificazione delle materie plastiche secondarie. Il nostro ufficio commerciale è a vostra completa disposizione.
ANALISI SENSORIALE DEL PACKAGING

Si tratta di un metodo oggettivo che sfrutta gli organi sensoriali umani i quali, secondo studi certificati, si comportano come dei veri e propri strumenti di misura.Infatti, numerosi studi effettuati in questi anni, hanno stabilito con certezza che gli organi sensoriali umani sono costituiti da cellule specializzate nel riconoscere i singoli tipi di molecole con cui vengono a contatto. I test di analisi sensoriale tradizionali vengono condotti mediante panel di assaggiatori addestrati, secondo le modalità codificate dalle norme UNI o DIN. Accanto a questi test, più di recente abbiamo sviluppato le analisi sensoriali di tipo strumentale. L’ufficio commerciale Lab-Control è a vostra completa disposizione per approfondire questi test.
DISCIPLINA SANZIONATORIA MATERIALE A CONTATTO ALIMENTARE
E’ stato pubblicato il 18.03.2017 ed è entrato in vigore il 2.4.2017 il Decreto Legislativo n. 29 del 10 febbraio 2017 “Disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai regolamenti (CE) n.1935/2004, n.1895/2005, n.2023/2006, n.282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011, in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti”. Il nuovo decreto definisce in modo più dettagliato, rispetto al DPR 777/82, le violazioni e le corrispondenti sanzioni rispetto alle principali disposizioni europee, applicabili ai materiali o oggetti destinati al contatto alimentare, tra cui il Regolamento 1935/04/CE e il Regolamento 2023/06/CE.
Convegno Imballaggi Alimentari
CONVEGNO:MATERIALE ED OGGETTI DESTINATI AL CONTATTO CON GLI ALIMENTI (MCA): L’INTERO PANORAMA LEGISLATIVO, LE LEGGI PIU’ RECENTI E GLI ORIENTAMENTI FUTURIINFORMAZIONI SVOLGIMENTO CONVEGNOIl corso si svolgerà presso l‘aula formazione di Lab-control s.r.l., sita in via Ca’ Dona’ nr. 545, 45030 San Martino di Venezze (RO);Data: 13/04/2012Durata: Accoglienza dalle ore 09.00 alle ore 9.30,Svolgimento Convegno dalle ore 9.30 alle ore 11.30,Tavola Rotonda dalle 11.30 alle 12.00;Quota d’iscrizione: € 50,00 + IVA a partecipante;La quota comprende :consegna del materiale informativo, coffe break, attestato di partecipazione. DESTINATARI:Il corso si rivolge a tutta la filiera dei materiali destinati al contatto con alimenti (MCA), produttori e utilizzatori packaging, oggetti casalinghi, ecc.. Coinvolte sono le aziende che producono e distribuiscono materie prime e prodotti finiti. Non si devono dimenticare gli operatori delle aziende alimentari a cui spetta il controllo finale della sicurezza degli MCA, quale obbligo verso il consumatore. Le funzioni aziendali coinvolte sono l’assicurazione Qualità e controllo Qualità ma anche i funzionari dell’ufficio acquisti che talvolta definiscono autonomamente le forniture. FINALITA’:Il convegno ha l’obbiettivo di indicare la legislazione europea ed Italiana relativa ai materiali ed oggetti destinati al contato con alimenti, dettagliando le leggi di carattere generale e quelle specifiche dei vari materiali. CONTENUTO:Verrà DELINEATO IL CORPO LEGISLATIVO Europeo ed Italiano fornendo spazio ai recenti e futuri aggiornamenti, tra questi il Reg. (CE) N. 10/2011 relativo alle plastiche. PROGRAMMA:Reg. (CE) N. 1935/2004: un testo di legge di carattere generale per tutti i materiali; Il quadro legislativo Europeo;Il quadro legislativo Italiano;Progetto PIM – Reg. (CE) N. 10/2011: la riorganizzazione in un’unica Legge della regolamentazione delle plastiche destinate al contatto con alimenti e le principali novità;Altre leggi recenti e future.
