NOVITA’ CLASSIFICAZIONE HP14 DEI RIFIUTI
Sono state approvate le Linee guida sulla classificazione dei rifiuti di cui alla delibera del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente del 18 maggio 2021 . La regola delle 3R riportata dal D. Lgs. 26/2014 indica che bisogna addivenire alla massima riduzione possibile dell’uso di animali a scopi scientifici, mediante tecniche di “Replacement, Reduction, Refinement”. Per la classificazione dei rifiuti, il FET rappresenta una fondamentale tecnica di replacement che, sostituendo il metodo su pesci giovani, evita l’utilizzo di animali tutelati dal Decreto. Tale uso è oggi fortemente osteggiato dall’opinione pubblica. Il nostro ufficio commerciale sarà lieto di assistervi per la conferma della classificazione HP14 “ecotossico” dei rifiuti che comporti l’uso alternativo del FET, assieme alle comuni prove su crostacei (OECD 202) e alghe (OECD 203).
NUOVI INQUINANTI NEI RIFIUTI

Dal 10 giugno 2023 sarà necessario adeguarsi ai nuovi limiti, in materia di POP’s nei rifiuti, imposti dal Regolamento (UE) 2400/2022 del 9 dicembre 2022, che modifica il Regolamento (UE) 1021/2019 relativo agli Inquinanti Organici Persistenti. Il nuovo Regolamento (UE) 2400/2022 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022 reca modifiche agli allegati IV e V del precedente Regolamento POP 1021/2019 per i seguenti composti: Dicofol, PFOA, Diossine, furani e PCB-DL, PFHxS, HBCDD, PBDE, SCCP. Il nostro ufficio commerciale è a vostra completa disposizione.
Classificazione Rifiuti
Classificazione dei rifiuti caratterizzati da pH estremi. Il nostro laboratorio esegue test in vitro OECD 439/2010 per irritabilità e corrosività dei rifiuti. Come previsto dal protocollo N. 19/01/2012 – 0002002 ISS dip. Ambiente
